[fullscreensearch]

Sindrome del colon irritabile

Panoramica

Secondo le stime, più di 9 milioni di italiani soffrono di sindrome del colon irritabile.

La sindrome del colon irritabile è caratterizzata da disturbi intestinali cronici, che per molti possono risultare fastidiosi e in innumerevoli casi estremamente opprimenti.

I pazienti lamentano i sintomi più diversi: alcuni soffrono di stitichezza mentre altri di diarrea; di tanto in tanto, possono verificarsi poi episodi di flatulenza o dolori addominali. In molti pazienti i sintomi si manifestano in maniera ricorrente e per un lungo periodo, spesso alternandosi o presentandosi in combinazione. La sindrome del colon irritabile può avere dunque molte facce e i suoi disturbi possono essere tali e tanti da dettare letteralmente i ritmi della giornata di alcune delle persone che ne soffrono, pregiudicandone considerevolmente anche la qualità della vita.

Inoltre, chi è affetto dalla sindrome del colon irritabile si sente frequentemente incompreso e abbandonato, aspetto, quest’ultimo, ritenuto da molti altrettanto gravoso quanto i sintomi stessi. Troppo spesso infatti, le persone con disturbi intestinali cronici vengono derise o etichettate come bugiarde.

A torto: La sindrome del colon irritabile tiene impegnati gli specialisti da oltre 100 anni. La patologia fu descritta per la prima volta nel 1849 e oggi è addirittura nel mirino della ricerca.

Frau_Bauchschmerzen

Cause

Per lungo tempo gli scienziati non sono riusciti a risalire alle reali cause della sindrome del colon irritabile.

Reizdarmsyndrom_Ursachen-1024x576

Le ultime ricerche tuttavia hanno chiarito meglio la situazione: i tipici disturbi intestinali della sindrome del colon irritabile sono infatti sempre più spesso attribuiti a una barriera intestinale danneggiata. Un numero crescente di scienziati ritiene attualmente che a provocare i disturbi intestinali cronici possano essere infatti delle minuscole lesioni della parete intestinale. Tali lesioni sarebbero responsabili della penetrazione di sostanze nocive e germi all’interno della parete stessa, con conseguenti microinfiammazioni che irritano il sistema nervoso enterico. Le funzionalità di quest’ultimo vengono in tal modo compromesse.

La muscolatura intestinale riceve conseguentemente comandi errati, muovendosi in modo troppo rapido o troppo lento, oppure contraendosi/rilassandosi al momento sbagliato. Tali movimenti muscolari errati possono provocare i tipici sintomi del colon irritabile. In parole semplici: a volte l’intestino si muove troppo lentamente, provocando una costipazione; a volte invece si muove troppo rapidamente e il risultato è la diarrea. I crampi poi compaiono quando la muscolatura si contrae eccessivamente e, come fenomeno concomitante, possono anche verificarsi episodi di flatulenza. Poiché le lesioni della parete intestinale sono difficili da rilevare, a oggi la sindrome del colon irritabile risulta ancora molto complicata da diagnosticare.

Selezionare il paese